l a differenza tra le classi di amplificatori

l a differenza tra le classi di amplificatori

Gli amplificatori in classe A, si a valvole che  a stato solido , hanno circuiti molto semplici  da realizzare, presentano una distorsione  molto bassa grazie al fatto che, nel caso dei transistor sono trattati in maniera da lavorare solo a meta ‘, pur conducendo sempre, anche senza il segnale. Per tale motivo il loro rendimento è modesto ( intorno al 25%) disperdendo il calore una enore quantita di energia Cosi, gli amplificatori in questa classe vengono utilizzati in circuiti di preamplificazione, mentre lo sono raramente quando sono richieste  forti potenze, come ad esempio per finali muscolosi in grado di gestire  diffusori poco efficienti.  Se pero si vuole privilegiare la raffinatezza nel risultato del pilotaggio di alcune categorie di casse  acustiche piu efficienti, allora la classe Asara una garanzia.

Per realizzare elettroniche in grado  di erogaare una cinquantina di watt  sono necessari notevoli  spiegamenti di forze: enormi trasformatori, cabinet  massicci,  e poderosi dissipatori per il raffreddamento

Non va pero dimenticato che 50 watt in classe A,  in termini di capacita di plotagio, sono molto di piu” m rispetto  a quelli erogati  erogata di un altra tipologia costruttiva,  inoltre, a livello di qualità sonica, la classe A, è molto apprezzata per la bassissima distorsione( il segnale  in uscita e’, praticamente la replica di quello in entrata), per timbro sonico caldo  e vellutato e, inoltre, per l’alto grado  musicale  generale espressa ( asseenza di asprezze timbriche in gamma alta, presenti in altre tipologie di di amplificator, portano alla classica fatica di ascolto )

Espempio di amplificatore a valvole in classe A   https://www.donzelli-hifi.it/prodotto/line-magnetic-lm-845ia-2/

Esempio di amplificatore  a stto solido in classe A https://www.donzelli-hifi.it/prodotto/pass-labs-mod-int-25/

Gli amplificatori in classe B sono stati pensati per oviare gli inconvenienti  presenti nella classe A, in modo da avere  un migliore rendimento ( nell’ordine del 75% disperdere molto meno energia sotto forma di calore ed avere costi del prodotto finito nettamene inferiori .Nella classe B uno dei finali amplifica una semi onda  del segnale applicato al ingresso, e el’altro finale amplifica l’altra semionda. Con questa tipologia  costruttiva, pero, l’onda in uscita risultera’  spezzata in un punto  e non lineare  come quella in entrata. Questo evidente grado di didtorsione  rende le eletronicjhe che adottano  questa tipologia costruttiva poco adatte  ad uso HI FI

Gli Amplificatori in Classe AB sono piu comuni in ambito HI FI, dal momento che racchiudono  i pregi delle due classi  precedentemente descritte, ppagando solo un piccolo prezzo in termini di qualità di ascolto  ( fornisco una bbuona efficienza  come nella classe B  con una bassissima distorsione  come nella Classe A). Questi amplificatori utilizzano  coppie di transistor  che lavorano solo a metà, con una modalità  di conduzione  che permane per un certo periodo anche per la semionda sucessiva , cosi da eliminare gra parte della distorsione, oltre ad evitare il surriscaldamento . La qualita’  all’ascolto è decisamente alto. Grazie all’eficienza alquanto buona le perdite di energia  sono modeste. Due varianti  alla classe AB sono  La AB1 e la AB2  che hanno,  come sostanziale  differenzea progettuale, quella  di polarizzare in modo diverso i due finali

Esempio di amplificatore a valvole in classe AB https://www.donzelli-hifi.it/prodotto/line-magnetic-lm-34ia-2/

Esempio di amplificatore  a stato solido in classe AB https://www.donzelli-hifi.it/prodotto/heed-mod-obelisk-si3/

La Classe G è molto simile al funzionamento della AB nella quale l segnale, , una volta vicini al clipping, grazie ad una aumentata tensione di alimentazione, da questo punto critico viene allontanat, in modo di abbassare la tensione di alimentazione, da questo punto critico viene allontanato, in modo da abbassare la distorsione  ed aumentare  il range dinamic. Il rendimento  di questa clase di funzionamento è molto buono, attestandosi  su un valore  di circa l’85%

La Classe H  è una evoluzione  della classe G,  dal momento  che la tensione  di alimentazione  sui finali  rimane ccostante  fino ad un certo valore, quando il segnale li supera, invece di commutare la tensione  di alimentazione  dei due finali  ad un secondo valore fiddo, si ha un incremento fornito  poco alla volta. Il rendimento  della classe H  è ancora migliore di quello della classe G

Gli amplificatori in Classe D hanno il loro punto di forza nell’alto livello di efficienza, con un rendimento  di cirva l^98%  e con una minima perdita  di energia  dissipata in calore  Grazie  al miglioramento dei dispositivi a transistor, queste  amplificazioni  sembrano essere  quelle del fututro, in quanto  sono in grado  di essere realizzate  a bassi costi, con ingombri  e pesi contenuti  e senza il problema della dissipazione del calore, in amplificatore in Classe D il segnale audio  varia  la larghezza  degli impulsi   sìa frequenza molto alta, dopo questo tratttamento, il segnale  inviato ad un filtro  passa  basso  da cui si  estrae  quello audio amplificato

A livello  di qualita musicale l’amplificatore, risulta molto dinamico, privo di qualsiasi caratterizzazione sonica, assolutamente lineare

questo tipo di amplificazione è molto indicata per le biamplificazioni, o per essere inserite direttamente nei diffusori, cosi detti ” Diffusori amplificati”

Esempio di amplificazione in ClasseD

Esempio di diffusore amplificato: https://www.donzelli-hifi.it/tag-prodotto/diffusori-wireless/

 

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