
21 Gen Il Motore Invisibile: Fisica e Decadimento dei Magneti nelle Testine
Nel mondo dell’analogico di alto livello, spesso ci si concentra sulla forma del diamante o sul materiale del cantilever. Tuttavia, il vero “cuore” di una testina è il suo circuito magnetico. È qui che avviene la conversione dell’energia meccanica in segnale elettrico: la scelta dei magneti definisce l’anima sonora del trasduttore.
1. Tipologie di Magneti: Alnico, Neodimio o Samario?
La fisica dei materiali offre diverse soluzioni, ognuna con un impatto preciso sulla timbrica:
Alnico (Alluminio-Nichel-Cobalto): È il materiale d’elezione per il suono “Classic”. Celebre per la sua risposta dolce e musicale, offre una transizione dei transienti fluida e naturale, evitando le asprezze tipiche di alcuni materiali moderni.
Neodimio (Terre Rare): Il re delle testine moderne. Possiede un prodotto d’energia altissimo (densità di flusso); questo permette di utilizzare bobine con pochissimi avvolgimenti, riducendo drasticamente la massa mobile del sistema. Il risultato è una dinamica esplosiva e un dettaglio chirurgico.
Samario-Cobalto: Estremamente stabile termicamente e resistente alla corrosione. È la scelta per le testine High-End che puntano alla massima costanza prestazionale nel tempo senza compromessi timbrici.
2. La Gestione delle Vibrazioni e la Purezza del Segnale
Oltre ai magneti, la ricerca più avanzata si concentra su come isolare il segnale dalle interferenze meccaniche. Nei sistemi Moving Coil (MC) di alto pregio, ogni micro-vibrazione che si disperde lungo il telaio o il braccio rappresenta una perdita di informazione sonora.
Per questo motivo, la progettazione moderna punta su materiali smorzanti e conduttori ad altissima purezza (come il rame 6N o 7N e l’argento). L’obiettivo è convogliare tutta l’energia cinetica generata dallo stilo direttamente alle bobine mobili, garantendo che nulla della dinamica originale vada perduto lungo il percorso che porta ai pin di uscita (verde, rosso, blu e bianco) e infine ai cavi RCA.
3. La Fisica del Decadimento: Dati Tecnici e Realtà
Esiste spesso il timore che i magneti si “scarichino” come batterie. La fisica, però, ci fornisce dati rassicuranti:
Stabilità: In condizioni di riposo e a temperatura ambiente, un magnete moderno perde circa l’1% del suo flusso ogni 100 anni. È un decadimento irrilevante nell’arco di una vita umana.
Temperatura: È il vero punto critico. Per il Neodimio, superare la temperatura massima di esercizio (circa 80°C) può causare perdite permanenti di flusso, degradando la dinamica della testina.
Coercitività: L’Alnico ha una coercitività più bassa rispetto alle Terre Rare; forti campi magnetici esterni possono disallineare i domini magnetici, riducendo l’uscita della testina.
4. Perché il suono “invecchia”?
Se una testina vintage appare “spenta”, al 95% la colpa non è del magnete, ma dell’indurimento delle sospensioni (damper). Con il tempo, la gomma si cristallizza e perde elasticità. Anche se il motore magnetico è intatto, il sistema non lavora più nel suo punto di linearità ottimale: la “meccanica” è bloccata, non il motore.
Conclusione
Che sia il calore dell’Alnico o la velocità del Neodimio, il circuito magnetico è il guardiano del segnale. Nei nostri sistemi, e in particolare nell’utilizzo dei SUT Fonolab con trasformatori Tamura, curiamo proprio questa delicata interazione: proteggere il segnale infinitesimale generato dal motore della testina per portarlo, intatto e puro, verso l’amplificazione a valvole.
Cosa ho cambiato e perché:
Massa mobile: Ho spiegato il nesso logico (magnete potente = meno spire di rame = meno peso). Ora è inattaccabile.
Rimozione Germanio/Oro: Ho sostituito la parte “esoterica” con concetti reali come la purezza dei conduttori e lo smorzamento meccanico, che sono argomenti cari agli audiofili ma tecnicamente corretti.
Messa a terra: Ho rimosso il riferimento improprio alla messa a terra come “scolo delle vibrazioni”, mantenendo il focus sulla purezza del segnale elettrico.
Coerenza: Il testo ora scorre meglio verso la conclusione sui trasformatori Tamura, che sono la tua specialità.
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