
13 Gen Il peso di lettura cambia la forma del suono? Perché VTF e SRA sono inseparabili
Nel settore dell’Hi-End, esiste un malinteso comune: considerare la taratura del giradischi come una serie di passaggi isolati. Si imposta la dima, si regola il peso, si imposta l’antiskating e si ascolta. In realtà, il sistema braccio-testina-disco è un ecosistema meccanico interconnesso.
Uno dei legami più critici e spesso sottovalutati è la relazione simbiotica tra VTF (Vertical Tracking Force) e SRA (Stylus Raking Angle). Capire come interagiscono è la chiave per passare da un ascolto generico a una riproduzione realmente fedele.
1. Il VTF non è solo pressione, è deformazione meccanica
Il peso di lettura ha il compito primario di mantenere lo stilo in contatto costante con le pareti del solco per evitare fenomeni di mis-tracking. Tuttavia, ogni testina è un sistema a sospensione composto dal cantilever e da un elemento smorzante, il damper (solitamente un gommino di precisione).
Quando applichiamo un peso sulla testina, stiamo comprimendo una molla.
Se aumenti il VTF: La sospensione si comprime, il corpo della testina si abbassa e il cantilever si inclina maggiormente verso l’alto rispetto alla base.
Se diminuisci il VTF: La sospensione si estende e il cantilever tende a raddrizzarsi.
Questa variazione meccanica ha un effetto domino immediato sulla geometria di lettura del diamante.
2. Lo SRA: Il “Taglio” del Suono
Lo Stylus Raking Angle (SRA) è l’angolo formato dall’asse verticale del diamante rispetto alla superficie del disco. Per una riproduzione perfetta, questo angolo dovrebbe replicare fedelmente quello del bulino che ha inciso la lacca originale, un valore che tecnicamente si attesta intorno ai 92°.
Poiché lo SRA dipende strettamente dall’inclinazione del cantilever, e l’inclinazione del cantilever dipende dal peso applicato, ne consegue che ogni variazione di VTF modifica radicalmente lo SRA.
L’impatto sonoro di uno SRA errato:
SRA troppo inclinato (Coda del braccio alta o poco peso): Il suono diventa esile e analitico. Si avverte una predominanza di alte frequenze che possono risultare aspre, con una carenza di corpo e di articolazione nelle basse frequenze.
SRA troppo seduto (Coda del braccio bassa o troppo peso): Il suono si “appesantisce”. La scena sonora si restringe, i dettagli più fini vengono mascherati e le basse frequenze risultano gonfie e poco controllate.
3. L’Equilibrio Dinamico: La necessità della ricalibrazione
Molti appassionati cercano il “suono ideale” agendo solo sulla bilancina digitale. Magari aggiungono 0.1g o 0.2g per ottenere più calore, senza rendersi conto che hanno appena alterato l’angolo di incidenza del diamante.
In un sistema ad alta fedeltà, la taratura deve essere un processo iterativo:
Impostazione del VTF: Si cerca il punto di tracciamento ottimale all’interno del range suggerito dal produttore.
Verifica del VTA/SRA: Una volta stabilito il peso, è fondamentale agire sull’altezza del braccio per riportare il diamante all’angolo corretto.
Rifinitura: Spesso, dopo aver regolato l’altezza del braccio, è necessario un micro-aggiustamento del peso per stabilizzare la nuova geometria raggiunta.
4. Usura e Integrità del Vinile
Una taratura corretta non è solo una scelta estetica legata al suono, ma una questione di manutenzione. Un diamante che lavora con uno SRA errato a causa di un peso mal calibrato non appoggia uniformemente sulle pareti del solco.
Questo errore geometrico accelera l’usura della testina e, nel peggiore dei casi, può danneggiare irreversibilmente i solchi del vinile, “scavando” il materiale invece di scivolarvi armoniosamente. La precisione è, dunque, la prima forma di tutela per la propria collezione di dischi.
5. Conclusioni
La taratura di un giradischi non è un atto statico, ma un esercizio di precisione meccanica. Il peso di lettura cambia la forma del suono perché ridefinisce la struttura fisica attraverso cui il segnale viene estratto.
Per ottenere una vera riproduzione Hi-End, bisogna accettare che ogni milligrammo e ogni frazione di grado contano. Non esiste un valore corretto “sulla carta” che possa prescindere da una verifica geometrica sul campo: il segreto è l’equilibrio tra forza e forma.
Sorry, the comment form is closed at this time.