Regolazione e tarature testina fonografica

Regolazione e tarature testina fonografica

Il buon risultato sonoro di un giradischi dipende in gran parte dalle corrette regolazioni e tarature della testina fonografica. Per questo motivo, è importante seguire i passaggi indicati in questo articolo per ottenere il massimo dalla tua musica.

La dima

La prima regolazione da fare è la dima della testina. Questa regolazione serve a posizionare la testina in modo che lo stilo sia esattamente al centro del solco del disco. Per farlo, è necessario utilizzare una dima, che è una guida in cartone o plastica che fornisce le indicazioni precise per il posizionamento della testina.

phonographcalibrationruler, adjustmentruler, phonographstylusalignment, trunablephonograph

Per montare la testina, segui questi passaggi:

  1. Inserisci la testina nello shell, che è il supporto metallico che la tiene in posizione.
  2. Metti la dima sul piatto del giradischi.
  3. Posiziona il braccio del giradischi sulla dima, facendo in modo che lo stilo sia all’interno del solco del disco.
  4. Fai scorrere la testina avanti o indietro sullo shell finché lo stilo non è esattamente al centro del solco.
  5. Stringi le viti che bloccano la testina nello shell, ma senza stringere troppo.

Il VTA (Vertical Tracking Angle)

La seconda operazione da mettere in atto è quella relativa al VTA, ovvero l’angolo di tracciamento verticale. Nella zona di fulcro, dove è attivo il sistema di articolazione, vi è un semplice meccanismo meccanico che consente di alzare o abbassare il braccio per trovare il giusto livello di lavoro che determinerà il corretto angolo di tracciamento verticale della puntina.

Questa regolazione consente al braccio di operare in maniera corretta, ovvero parallela al disco. Una puntina per lavorare bene deve tracciare il solco con un preciso angolo di incidenza sul piano orizzontale, che è compreso tra i 15 e i 20 gradi. Questo è lo stesso angolo con cui lavora il tornio incisore della lacca vinilica.

Per apportare questa semplice regolazione, basta poggiare la puntina sul disco e verificare che il braccio sia parallelo al disco stesso.

Un angolo di tracciamento troppo basso produrrà un suono esageratamente rigoglioso e poco controllato in gamma bassa, mentre un angolo troppo alto genererà un suono più leggero e aperto sulla gamma alta di frequenza.

La regolazione del VTA andrebbe adattata a seconda dello spessore del disco usato. Attualmente alcuni dischi Audiophile hanno un peso anche di 200 grammi. Questo comporta ovviamente un maggiore spessore e, di conseguenza, un aumento del piano di lavoro della testina.

Altre variabili che possono modificare il VTA sono la cedevolezza della testina (la flessibilità del cantilever), il peso di lettura e la temperatura dell’ambiente d’ascolto.

Il peso di lettura

La terza operazione da fare riguarda l’impostazione del corretto peso di lettura della testina. La testina deve esercitare la giusta pressione sullo stilo per poter tracciare correttamente il solco del disco.

Un peso eccessivo può danneggiare il disco, mentre un peso troppo leggero può impedire un tracciamento preciso.

Per trovare il valore corretto, è necessario utilizzare una bilancina e impostare il valore consigliato dal costruttore della testina.

Pro-ject MEASURE IT S2 Bilancina elettronica per misurare la forza di appoggio della testina. Display LCD a 4 cifre retroilluminato

Sulla parte del braccio opposta allo shell, vi è un contrappeso, la cui funzione è di controbilanciare il peso della testina. La scala graduata su di esso montata fornisce indicazioni di massima, che possono non essere precise.

La maggior parte delle testine in commercio lavorano con un peso di lettura di circa 2 grammi. In genere, le testine più economiche richiedono valori maggiori, mentre quelle più raffinate tracciano bene anche con pesi minori, a tutto vantaggio della salvaguardia del vinile.

Anche in questo caso, come nel precedente relativo alla regolazione del VTA, è possibile percepire differenze sia aumentando che diminuendo il peso di lettura.

Nel primo caso, il suono acquisterà corposità e spessore, soprattutto nella gamma medio-bassa e bassa. Nel secondo caso, si avra un suono più esile, con le frequenze basse più eteree e ariose.

L’azimut

Guardando la testina di fronte, mentre legge i solchi, questa deve essere allineata con la superficie del disco e non avere inclinazioni né a destra né a sinistra. Altrimenti, la forza di lettura applicata sarà diseguale per i due canali, oltre a generare un’esagerata torsione del cantilever.

Testina Equilibrio Acrilico Azimut Righello VTA Lp di Misura Vinile Giocatore Accessori Ricambi Giradischi Phono Giradischi Braccio

La quinta operazione riguarda la regolazione dell’anti-skating.

Per contrastare la forza centripeta che spinge lo stilo verso il centro del disco, bisogna applicare tramite un apposito sistema presente in ogni braccio (a peso, a molla, a calamita, ecc.) una forza della stessa intensità per compensarla e consentire una “equità” di contatto dello stilo nel solco.

Alcuni costruttori considerano questa cura peggiore del male, nel senso che ritengono inaccettabili le problematiche innescate dal sistema anti-skating, rispetto ai benefici riportati. Pertanto, non forniscono i loro bracci (solitamente ad articolazione unipivot) di tale accorgimento.

CONTRAPPESO ANTI-SKATING | Accessori per Misura e Settaggio del Giradischi Hi-Fi

Hai ancora domande? O pensi di non essere in grado di fare queste regolazioni? Contattaci per una consulenza gratuita!

No Comments

Sorry, the comment form is closed at this time.