Donzelli HI FI presenta E.A.R. Yoshino
DONZELLI HI-FI PRESENTA E.A.R. YOSHINO
Donzelli HI-FI
Tim de Paravicini è uno dei più grandi progettisti ed ingegneri del suono del mondo, insomma una vera e propria leggenda del settore. Per chi non dovesse conoscerlo farò una piccola cronologia della sua eccellente carriera. Dal 1965 Tim è coinvolto nel design e nella progettazione personalizzata di apparecchiature per complessi di rock & roll di artisti del calibro di George Harrison, Ry Cooder e Pink Floyd, che lo portarono ad essere scelto come collaboratore nelle registrazioni. Ciò che rese famoso Tim e che lo portò ad entrare nell'olimpo dei progettisti hi fi, fu la sua dedizione alla sperimentazione con risultati precisi e dimostrabili. E qui i vecchi appassionati di hi fi dovrebbero ricordare la realizzazione del XXAE e del XXB: due amplificatori, circuitalmente identici, dei quali il primo facente uso di triodi, quindi con progettazione valvolare, il secondo facente uso di transistors bipolari, quindi con progettazione allo stato solido. Con questi due oggetti Tim volle dimostrare la sua capacità nell’ utilizzare entrambe le tecnologie e volle anche dimostrare che i due oggetti portavano ad identici risultati sonici! Questo creò molto scalpore e scompiglio nel mondo dell'hi fi!
Un impulso ulteriore il genio inventivo l'ha ricevuto quando si è spostato in Sud Africa dall'Inghilterra, dove ha prodotto il primo amplificatore professionale venduto con il nome "de Paravicini". E' in occasione dell'incontro con la Luxman Corporation che, nel 1972, viene invitato ad Osaka, in Giappone, dove viene offerto di lavorare come designer audio. Da questa nuova sinergia nasce il famoso preamplificatore e amplificatore di potenza C 1000/M6000. Nel 1976 Tim rientra in Inghilterra e lavora inizialmente con ALBARadio Corporation e la Tangent Loudspeakers e collabora con la famosa ditta inglese Michaelson & Austin. Nell'arco di un anno fonda l'Esoteric Audio Research Ltd e commercializza l'EAR 509: 100 Watt di amplificatori monofonici a valvole. Sviluppa un circuito di interfaccia a valvole chiamato "Balanced Bridge Mode", una modalità bilanciata a ponte dove gli elettrodi hanno trasformatori in uscita in tredici sezioni a doppio avvolgimento. Inoltre, caratteristica degli amplificatori "de Paravicini" è di essere privi di feedback complessivo. Tecnicamente questo amplificatore ha dato prova in laboratorio di rendere come un transistor con un' ampiezza di banda passante di 9-85.000 Hz a -3db. Donzelli HI-FI
Donzelli HI-FI Negli ultimi 30 anni, dal 1976 ad oggi, Tim ha realizzato un ampio catalogo di convertitori sia analogici che digitali (per la masterizzazione di CD) oltre a componenti personalizzati dedicati alla registrazione per artisti famosi. Basandosi sul classico circuito EAR509, nel 1985 ha introdotto un nuovo sistema che ottiene una maggiore dinamica con un segnale/rumore di 65db che avvicina la qualità sonora a quella dei nastri master. Solo per citarne alcuni, ha prodotto l'entusiasmante Al, la cui unica concessione è quella di lavorare a 10 Watt in uscita in pura classe A, l'A470/370, il p270, il CD T, ecc.
Attualmente, in Europa, vediamo rinascere l'interesse per l'amplificazione a valvole e molte ditte emergenti, senza una solida conoscenza nel campo della progettazione e realizzazione, hanno cercato di imitare i prodotti di Tim senza le necessarie competenze: il risultato è un suono povero, privo di ampiezza e con problemi evidenti di distorsione nelle seconde armoniche. L'attenta progettazione proiettata verso innovazioni migliorative non lascia dubbi: ad un ascolto attento i prodotti EAR non temono confronti. In breve tempo la EAR è riuscita a farsi un nome tra gli appassionati di valvole, creando quella sorta di mistero e leggenda che si cela dietro il suo progettista. Donzelli HI-FI
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